Attraverso i linguaggi molteplici delle arti (fumetto-danza-musica-reading), contribuiamo a rendere più vivace il nostro quartiere in collaborazione con partner e altri sostenitori

 

Programma venerdì 12 ottobre

 

ore 17.00 - "Muri svelati" reading promosso da Arising Africans, letture a cura di Angela Abasimi e Leyla Khalil

Il testo è tratto dal primo studio di "L'UNA L'ALTRA" - farsa musicata in forma d'alterco al femminile sui confini dell'identità personale, elaborato da I COMPAGNI D'ASILO filodrammatica dell'Ass.ne PRISMA & CONVIVIO

presentazione dell’associazione e promozione dello sportello contro discriminazioni e razzismo

Associazione socio-culturale Catai  - Ponte San Leonardo, 1


 

18.00 “Unidos Venceremos-storie dal commercio equo e solidale” - presentazione del fumetto di Giacomo Taddeo Traini

in collaborazione con Veneto Equo

in compagnia dell’autore e di Guido Ostanel, Becco Giallo Editore

Libreria Il mondo che non vedo - via Beato Pellegrino , 37

 

Esposizione disseminata delle tavole originali del fumetto

 

19.30  aperitivo bioEquoKm0   

giardino coperto di Daltrocanto - via B. Cristofori, 12a


 

Programma sabato 13 ottobre

 

14.30 - 17.30 Tessuti vissuti - laboratorio di movimento e danza per adulti, a cura della coreografa Simona Argentieri

Il workshop gratuito, aperto anche a non professionisti, è a numero chiuso (max 15 partecipanti); pertanto è richiesta l’iscrizione a simona.argentieri@gmail.com entro il 10 ottobre

casetta del Parco Cavalleggeri - Corso Milano ,113

 

Nel laboratorio partiremo da un training fisico per preparare i corpi ad essere attivi e reattivi. Indagheremo azioni e gesti nella ripetizione fino ad una ricercata meccanicità per riflettere insieme su un'idea di produttività smoderata.

Il laboratorio è aperto a tutti (dai 18 anni in su), non è richiesta esperienza precedente nella danza, solo curiosità vesto il gesto e il ritmo. Chiediamo gentilmente ai partecipanti di portare vestiti propri (4-5 capi) da utilizzare durante il laboratorio, come spunti di riflessione sul movimento del corpo e della mente.


 

ore 15.00: Passeggiata di rilettura della città, a cura di Angoli di Mondo, in collaborazione con Arising Africans, Associazione Popoli Insieme ONLUS, Becco Giallo  

punto di ritrovo: bottega di Angoli di Mondo - Riviera Tito Livio, 46

partecipazione gratuita ma iscrizione obbligatoria a promozione@angolidimondo.it entro il 10 ottobre

 

Il senso dei luoghi è fortemente legato allo sguardo e dunque all’interpretazione di chi narra, così come una mappa altro non è che la rappresentazione di un preciso e univoco punto di vista. Nel tragitto si incontreranno non solo luoghi ma anche persone, in rappresentanza di più sguardi (realtà e fenomeni legati alle tematiche dell’intercultura, alle pratiche dell’accoglienza e al mondo della cultura) perché Padova ha anche questi volti. I due partners Arising Africans e Popoli Insieme contribuiranno all’ideazione o parteciperanno ad alcune tappe della passeggiata.

 

 

ore 18.00: Raccontami il quartiere - mappatura sonora della città, a cura di Quatuor Chouette

Parco Cavalleggeri - Corso Milano ,113

Hai mai provato a suonare la tua città? E il tuo quartiere? Raccogli le tue idee, i ricordi legati ai luoghi, a come ti piacerebbe vederli...La musica trasformerà tutti gli spunti in un racconto collettivo


 

ore 19.00: Shame in Italy. Diritti? No, grazie - performance di danza di e con Simona Argentieri (produzione Babel Crew)

...Una montagna di vestiti come una montagna di spazzatura da idolatrare a totem simbolico, un corpo tra quei vestiti come corpo spazzatura che suscita indignazione giusto il tempo di un notiziario..

 

Intervento performativo ispirato agli scandali nei settori tessile e calzaturiero che in Asia, Est Europa e nelle nostre regioni da nord a sud, coinvolgono milioni di lavoratori a cui sono negate dignità lavorativa e condizioni minime per la sicurezza. Mansioni ripetitive, semplici, orari di lavori impossibili, paghe da truffa: dietro il fascinoso mondo della moda, una vergogna di sfruttamento e precarietà.

Una delle riflessioni poggia sulla possibilità che abbiamo di recuperare i materiali, di permettere la circolazione di ciò che è stato gettato perché apparentemente non serviva più a nessuno, oltre che sulla corsa smoderata al consumo caratterizzante il nostro modello occidentale capitalistico.

Il primo studio di questo nuovo lavoro nasce per "La Fiera delle parole" lo scorso ottobre a Padova, in occasione della presentazione di "Diritti e Lavoro", l'ultimo dossier d'inchiesta a cura di Deborah Lucchetti portavoce del movimento nazionale Abiti Puliti

 

in conclusione brindisi equosolidale e SWAP party - si invitano i partecipanti a portare con sé un proprio capo da scambiare

 

Che cos’ è l'economia circolare? Su cosa si basa se non sulla nostra partecipazione e sulla nostra azione consapevole?

Ecco dunque che non servono grandi sforzi. Sarà sufficiente portare qualcosa che vi è in sovrappiù ma in buono stato: un abito troppo stretto o troppo largo che non vi va più bene, un capo cui siete affezionati ma che potrebbe essere utile a qualcun'altro, un vestito che avete finalmente deciso di far passare a nuova vita perché non più in linea con il vostro stile...

Dimostreremo che davvero basta poco per cambiare le cose, che l'economia è la somma di piccoli gesti di consumo quotidiano e che ognuno di noi può incidere agendo consapevolmente. E talvolta è anche divertente!

 

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti fino a capienza massima delle diverse sedi.

Per tale ragione, si invitano gli interessati a prenotare o presentarsi nei luoghi ed orari indicati.

 

 

Nel cuore del Rione, esistono tante forme di socialità attiva e di partecipazione.

Vogliamo pertanto lasciare un segno visibile nei luoghi, pubblici e privati, che toccheremo direttamente con il nostro progetto, oppure presso altri che hanno aderito simbolicamente all'iniziativa attraverso l'esposizione di un gomitolo rosso!

Per noi è importante conoscerli e farli attraversare rendendoli protagonisti perché sono luoghi di relazione, di convivialità, di cultura e di confronto… Cerca il filo “Il filo che ci/li unisce”!

Questo progetto è il nostro piccolo contributo a mapparli affinché

chi è curioso e ha voglia di sperimentare, approfondire, fare esperienze di accoglienza ed incontro possa orientarsi e ritornare a vivere la sua città…

 

 

I partner del progetto:

Arising Africans

Associazione Popoli Insieme ONLUS

Quatuor Chouette

Simona Argentieri  

 

Aderiscono inoltre all'iniziativa:

Becco Giallo editore

Daltrocanto

Il mondo che non vedo

A banda del buso

 

e altri...?

segui il filo rosso!