Prodotti, lavoro e sostegno concreto alle comunità palestinesi

Anche quest’anno riparte la Campagna Palestina della rete Altromercato. La campagna mette insieme due strumenti diversi, ma collegati: sostenere il lavoro dei produttori attraverso l’acquisto dei loro prodotti e rafforzare le strutture che permettono a quelle filiere di continuare a produrre, lavorare e arrivare al mercato.
I numeri della campagna 2025-2026
La Campagna Palestina continua a crescere. Nella campagna 2025-2026, grazie all’impegno della rete delle Botteghe Altromercato e di chi ha scelto i prodotti palestinesi, sono stati venduti:
- 13.300 pacchetti di mandorle da 400 g, +48,8% rispetto alla campagna precedente;
- 5.200 confezioni di datteri da 1 kg, +45%;
- 4.523 confezioni di cous cous da 1 kg, +48,4%.
Per avere un termine di confronto, nella campagna 2024-2025 erano state vendute 8.938 confezioni di mandorle, 3.587 confezioni di datteri e 3.048 confezioni di cous cous.
Coltivare la dignità: il sostegno ad Al-Reef
Dietro questi numeri c’è un risultato molto concreto. Grazie alla campagna sono arrivati ad Al-Reef 1.940.000 shekel, oltre 500.000 euro. I cinque container inviati rappresentano circa il 22% delle vendite complessive di Al-Reef e oltre il 52% delle vendite se si esclude l’olio d’oliva.
Acquistare questi prodotti non risolve da solo la situazione in Palestina, ma mantiene aperto un canale commerciale che oggi pesa in modo importante sull’attività del produttore e permette ad agricoltori, lavoratori e cooperative di continuare a lavorare.
La situazione in Cisgiordania

Gli aggiornamenti arrivati a fine agosto 2026 da Al-Reef e Canaan Fair Trade descrivono crescenti difficoltà per gli agricoltori: restrizioni negli spostamenti e nell’accesso alle terre, aumento dei costi di produzione, difficoltà di accesso all’acqua e ai mercati e, in alcune aree, danneggiamenti alle colture. Canaan segnala una situazione particolarmente difficile tra Nablus e Jenin, dove si concentra una parte importante dei suoi produttori.
Anche i dati della FAO danno la misura della pressione sulle famiglie agricole: oltre 72.000 famiglie di agricoltori e allevatori della Cisgiordania – quasi due terzi delle famiglie agricole – necessitavano di assistenza agricola di emergenza e circa il 90% delle famiglie intervistate aveva registrato perdite di reddito. La rilevazione è stata condotta tra luglio e agosto 2025 e pubblicata dalla FAO nel dicembre 2025.
Eppure il lavoro continua. Nell’estate 2026 è stato mietuto il grano biologico destinato alla produzione del cous cous, sono state ispezionate le palme da dattero a Gerico e le mandorle di Canaan hanno proseguito la maturazione nei campi di Jenin. Tra tutte le difficoltà, la filiera continua quindi a produrre: il punto è fare in modo che quei prodotti riescano anche ad arrivare fino a noi.
LA SFIDA INSIEME PER PARC
L’impegno che ci poniamo assieme a tutta la rete botteghe Altromercato per sostenere i produttori palestinesi di PARC è questa:
Il nostro obbiettivo insieme al produttore è arrivare a 15.000 pz da 400 g.
Arrivare a 5000 kg di couscous.
Riguardo i datteri il nostro obbiettivo insieme a loro è di 6000 kg.
PRODOTTI COINVOLTI
Mandorle dolci non pelate – gr 400 – € 13,90 al pezzo
Datteri Medjoul dalla Valle del Giordano – gr 1000 – € 20,00 al pezzo
Cous Cous semiintegrale biologico – gr 1000 – € 11,80 al pezzo

COUS COUS SEMINTEGRALE BIO Lavorato a mano
Peso: 1 Kg
Il grano biologico macinato viene trasportato al laboratorio della cooperativa di Gerico. Più di 30 donne, provenienti dai campi profughi di Ain Al-Sultan e Aqabt Jaber lo lavorano sapientemente per ottenere il cous cous.
SUGGERIMENTI D’USO!
Per l’ottima tenuta in cottura è adatto a grandi cene in compagnia, per piatti salati o dolci.

DATTERI MEDJOUL BIO dalla Valle del Giordano
grande dimensione, al naturale
Peso: 1 kg
SUGGERIMENTI D’USO!
Fonte dolcificante naturale, come ingrediente nei dolci, come frutto ricco di nutrienti

PREGIATE MANDORLE DOLCI dalla Palestina di grande dimensione, sgusciate e non pelate, al naturale, senza aromi, né sale aggiunto
Peso: 400 g
SUGGERIMENTI D’USO!
Mandorle al mattino per tutta la famiglia, spezzettate nelle insalate o nelle salse, nel pane, nelle torte e nei croccanti, per aperitivi sfiziosi.
I prodotti di Parc sono disponibili nelle nostre botteghe durante tutto l’anno, a seconda delle giacenze di magazzino.
Gaza: l’agricoltura prova a ripartire

La situazione dell’agricoltura nella Striscia di Gaza rimane estremamente difficile. Una valutazione congiunta FAO-UNOSAT del giugno 2026 indicava che circa l’87% dei terreni coltivabili risultava danneggiato e che oltre l’81% delle infrastrutture delle serre era danneggiato e fuori produzione.
Un successivo aggiornamento FAO-UNOSAT, pubblicato il 18 agosto 2026 sulla base della situazione rilevata al 24 giugno, ha stimato che soltanto il 3% dei terreni coltivabili della Striscia risultava contemporaneamente accessibile e non danneggiato. Allo stesso tempo, dove gli agricoltori hanno potuto riaccedere alla terra, sono stati segnalati alcuni interventi di ripristino e segnali iniziali di ripresa della produzione.
Il lavoro di PARC continua

Nel solo mese di luglio 2026 PARC – Palestinian Agricultural Relief Committee – riferisce di aver raggiunto 160.008 persone con interventi per l’acqua, realizzato 32.895 visite sanitarie, sostenuto 26.612 persone attraverso i centri di servizio, 21.652 persone con interventi per tende e alloggi e 18.496 persone con attività legate alla sicurezza alimentare e ai mezzi di sussistenza.
Sono proseguiti inoltre gli interventi educativi, l’assistenza economica alle famiglie, la formazione degli operatori e il sostegno alle piccole imprese.
Datteri dalla Palestina: Energia per resistere

Quest’anno alla Campagna Palestina si affianca la raccolta fondi “Datteri dalla Palestina: Energia per resistere”, promossa da Fondazione Altromercato in collaborazione con Altromercato all’interno del percorso Building Hope for Palestine.
Il progetto sostiene PARC e Al-Reef nel rafforzamento della filiera dei datteri nell’area di Gerico. Alla Moon Valley Date Factory, il centro di lavorazione gestito da Al-Reef in collaborazione con PARC, l’intervento punta a completare l’area per il trattamento termico e la refrigerazione post-raccolta dei datteri e a rafforzarne l’autonomia energetica con un impianto solare.
È un passaggio meno visibile della raccolta, ma decisivo: un dattero, per poter essere venduto e arrivare sul mercato, deve essere selezionato, trattato, refrigerato e conservato correttamente. Rendere questa fase più accessibile e sostenibile significa proteggere il valore del raccolto e il reddito dei produttori.
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