Dagli anni di volontariato a Padova alla missione sotto le bombe in Sudan.

Ecco come la vostra solidarietà si è trasformata in pane per 70 famiglie.

Un amico, prima che un missionario

Padre Lorenzo Baccin, missionario comboniano, non è solo un nome per la nostra associazione. È un amico che ricorda con affetto “i bellissimi anni da volontario spesi in quell’ amato angolo di mondo che è Angoli”.

Oggi Lorenzo scrive da un altro “angolo di mondo”, molto più difficile: Khartoum, la capitale del Sudan.

È tornato lì da pochi mesi, dopo essere stato costretto a due anni e mezzo di assenza a causa del terribile conflitto scoppiato il 15 aprile 2023.

La situazione: “La vita, in guerra, vale poco”

Nella sua lettera di Natale 2025, Padre Lorenzo ci ha descritto una realtà drammatica.

Khartoum è una città spettrale: dei 10 milioni di abitanti originali, ne restano poco più della metà. Le scuole sono rimaste chiuse per anni, negando l’educazione a milioni di bambini. Le chiese sono state usate come garage o postazioni militari. Ma la sfida più grande è la sopravvivenza quotidiana. Padre Lorenzo racconta:

“La fame tra la gente e i soldati era così forte che se tornavi dal mercato con un po’ di insalata e pomodori in un sacchetto, potevi essere derubato lungo la via”.

La guerra ha lasciato segni ovunque: dagli ordigni inesplosi nei cortili delle case a un sistema sanitario al collasso.

La nostra risposta :

Di fronte a questa drammatica situazione, la nostra associazione ha deciso di dare un contributo attivo.

Grazie a una donazione di 1.000€, inviata direttamente alla missione, siamo riusciti a intervenire concretamente nell’emergenza alimentare in corso.

Padre Lorenzo ci ha inviato le foto della distribuzione avvenuta presso la Parrocchia dello Spirito Santo. Ecco i risultati del vostro aiuto:

  • Sono state sostenute 70 famiglie in grave difficoltà.
  • Ogni famiglia ha ricevuto un pacco alimentare di 8/9 chili.
  • Il contenuto dei pacchi include beni di prima necessità divenuti ormai beni di lusso: farina, olio, lenticchie e altri legumi.

Le immagini della speranza

Guardando queste immagini, non vediamo solo cibo, ma dignità restituita. Come ci ha scritto Padre Lorenzo nell’ultimo messaggio ricevuto insieme alle foto:

“Con gioia condivido che con l’offerta di Angoli siamo riusciti a portare a casa di 70 famiglie un sacchetto di alimenti. Le persone aiutate ringraziano tanto. E tutti ringraziamo il buon Dio che ha permesso tutto questo in un paese che sta affrontando un’emergenza alimentare.”

Vuoi sostenere anche tu missioni come questa?

La guerra in Sudan ha creato 12 milioni di rifugiati  e le necessità sono immense. Angoli di Mondo continua a tenere aperto il ponte della solidarietà.

Scrivici a: comunicazione@angolidimondo.it